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Il ruolo della musica nella creatività divergente 11

La musica è arte e su questo siamo tutti d’accordo! Spesso la musica è associata alla creatività, i compositori, i musicisti, sono un incredibile esempio di capacità creativa.

Ma da recenti studi è emerso che la musica, è anche in grado di stimolare i nostri pensieri, il nostro cervello, nello sviluppare quella che è conosciuta come creatività divergente o pensiero divergente.

Creatività divergente

Quando si parla di pensiero o creatività divergente, si fa riferimento alla capacità di “produrre una serie di possibili soluzioni alternative a una data questione, in particolare un problema che non preveda un’unica soluzione corretta” ed è strettamente correlato al pensiero creativo e alla creatività in generale.

Quindi quella capacità di ragionare e trovare soluzioni fuori dagli schemi!

Lo studio

Ora, secondo uno studio di due ricercatori, Simone Ritter dell’Università di Radboud, nei Paesi Bassi e Sam Ferguson del Politecnico di Sydney, in Australia, è emerso che ascoltare una musica che abbia una valenza emotiva positiva e che induca un senso di dinamicità ed eccitazione, stimoli la ricerca di soluzioni creative al di fuori dei consueti schemi di ragionamento.

Quindi, quando ci si trova ad affrontare un problema di difficile soluzione, ascoltare una musica positiva, contribuisce a stimolare la nostra creatività e a trovare soluzioni innovative ai problemi.

Nel loro studio hanno sottoposto 155 volontari all’ascolto di vari tipi di musica classica, durante e prima dell’ascolto è stato comunque loro chiesto di risolvere una serie di problemi studiati per valutare la loro capacità di risolverli “uscendo dagli schemi”.

I 155 volontari sono quindi stati divisi in 5 gruppi e sono stati fatti ascoltare loro 4 diversi tipi di musica classificati come, CALMA, FELICE, TRISTE e ANSIOSA, inoltre i brani sono anche stati classificati a seconda della loro valenza emotiva (positiva, negativa) e di eccitazione (alta e bassa); un gruppo di controllo ha invece ascoltato in silenzio.

Il risultato

I ricercatori hanno scoperto che a differenza degli altri tipi di musica, l’ascolto di una musica positiva, facilita il pensiero creativo divergente rispetto al risolvere i quiz in silenzio.

Quindi, secondo i ricercatori, le caratteristiche della musica positiva o felice, possono migliorare la flessibilità del pensiero, portando a prendere in considerazione soluzioni aggiuntive che non sarebbero state valutate se il compito fosse stato svolto in silenzio.

In conclusione, questo studio ha evidenziato ancora una volta come la musica positiva, sia realmente in grado di influire profondamente sui nostri processi mentali, in questo caso stimolando il pensiero divergente, o la creatività divergente, così di valore al giorno d’oggi, dove la capacità di trovare soluzioni innovative ai problemi è una qualità sempre più apprezzata e richiesta.

Un tassello in più a favore dell’ascolto della musica positiva, come proposto dal nostro sito.

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