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Oasis – Wonderwall

Oasis – Wonderwall –  Con Traduzione e Testo in Inglese

Oggi sarà il giorno
in cui ti verrà data di nuovo un’opportunità
ormai avrai perfino capito
quello che devi fare
non credo che nessuno
provi ciò che provo io ora per te
Cala il ritmo, e’ di dominio pubblico
Che quel calore nel tuo cuore si é spento
Sono sicuro che hai ne hai già sentito parlare
E non ti e’ venuto mai nemmeno un dubbio
Non credo che nessuno provi
Quello che provo io ora per te

E tutte le strade che dobbiamo percorrere sono tortuose
E tutte le luci che ci guidano sono accecanti
ci sono tante cosa che mi piacerebbe dirti
ma non so come

Perché forse sarai colei che mi salverà?
E dopotutto
sei la mia ancora di salvezza.*

Oggi sarebbe stato il giorno?
Ma non ti daranno mai una opportunità
Ormai avrai perfino capito
quello che non devi fare
Non credo che nessuno provi
Quello che provo io ora per te

E tutte le strade che dobbiamo percorrere sono tortuose
E tutte le luci che ci guidano sono accecanti
ci sono tante cosa che mi piacerebbe dirti
ma non so come

Ho detto forse sarai colei che mi salverà?
E dopotutto tu
sei la mia ancora di salvezza.*

Ho detto forse sarai colei che mi salverà?
E dopotutto tu
sei la mia ancora di salvezza.*

Dico forse
sarai colei che mi salverà
sarai colei che mi salverà
sarai colei che mi salverà

Today is gonna be the day
That they’re gonna throw it back to you
By now you should’ve somehow
Realised what you gotta do
I don’t believe that anybody
Feels the way I do about you now
Backbeat the word was on the street
That the fire in your heart is out
I’m sure you’ve heard it all before
But you never really had a doubt
I don’t believe that anybody feels
The way I do about you now

And all the roads we have to walk are winding
And all the lights that lead us there are blinding
There are many things that I would
Like to say to you
but I don’t know how

Because maybe
You’re gonna be the one that saves me ?
And after all
You’re my wonderwall

Today was gonna be the day?
But they’ll never throw it back to you
By now you should’ve somehow
Realised what you’re not to do
I don’t believe that anybody
Feels the way I do
About you now

And all the roads that lead you there were winding
And all the lights that light the way are blinding
There are many things that I would like to say to you
I don’t know how

I said maybe
You’re gonna be the one that saves me ?
And after all
You’re my wonderwall

I said maybe
You’re gonna be the one that saves me ?
And after all
You’re my wonderwall

Said maybe
You’re gonna be the one that saves me
You’re gonna be the one that saves me
You’re gonna be the one that saves me


 

Informazioni autore

Gli Oasis sono stati un gruppo rock britannico formatosi a Manchester nel 1991 e attivo fino al 2009.

Una delle band più note e di successo del rock e, in particolare, del britpop, movimento di cui figurano tra i pionieri, gli Oasis hanno pubblicato in totale 11 album. Si stima che abbiano venduto circa 70 milioni di dischi nel mondo, di cui 18 nel solo 1996[3]. Hanno piazzato 8 singoli al primo posto nel Regno Unito, 22 singoli consecutivi nella top 10 inglese e raccolto 15 NME Awards, 6 Brit Awards, 9 Q Awards e 4 MTV Europe Music Awards.

Guidato dal chitarrista, cantante, compositore ed autore Noel Gallagher e dal fratello Liam Gallagher, cantante (e chitarrista, limitatamente a poche canzoni) e in seguito anche autore, quello degli Oasis è uno dei gruppi che hanno avuto maggiore successo e influenza nella società britannica e nel mondo tra quelli nati negli anni novanta nell’ambito del movimento britpop, fino ad assurgere a vero e proprio fenomeno di costume. La loro musica, a metà tra il rock anni settanta e il rock and roll, al tempo stesso ruvida e melodica, ha saputo dare un nuovo significato al termine britpop, mentre i loro continui litigi e il loro atteggiamento talvolta bizzoso e rude sono stati oggetto di un’attenzione crescente da parte dei media.

I fratelli Gallagher sono gli unici membri della formazione originaria che vi hanno fatto parte fino al 2009. Nel 1991 a Manchester si costituirono i Rain: Liam Gallagher (voce), Paul Arthurs (chitarra), Paul McGuigan (basso) e Tony McCarroll (batteria). Poco dopo ai quattro si aggregò Noel (chitarra e voce) e Liam suggerì il nuovo nome. Il gruppo conobbe la fama già con l’album di debutto, Definitely Maybe (1994), che propose con forza la band come leader del movimento britpop. Con il nuovo batterista Alan White gli Oasis realizzarono il secondo album, (What’s the Story) Morning Glory? (1995), che ad oggi ha venduto quasi 25 milioni di copie in tutto il mondo. Da quel momento dilagò una specie di Oasis mania[9]: a metà degli anni novanta gli Oasis conobbero una popolarità altissima, esemplificata dal grande concerto di Knebworth, agosto 1996, quando in due serate accorsero 250.000 spettatori.

Il terzo album, Be Here Now (1997), divenne disco record per l’elevatissimo numero di copie vendute in un giorno, ma non fu risparmiato da critiche. Verso la fine del decennio la band visse un periodo di crisi. Due membri storici, McGuigan e Arthurs, furono avvicendati da Colin “Gem” Archer e, più tardi, da Andy Bell. Tra il 1999 e il 2000 la band registrò e pubblicò Standing on the Shoulder of Giants, album che presentava un sound più sperimentale e psichedelico, seguito nel 2001 dall’album live Familiar to Millions. Nel 2002 gli Oasis tornarono al suono delle origini con Heathen Chemistry e rividero il successo. Nel 2005 uscì il sesto album, Don’t Believe the Truth, registrato insieme al nuovo batterista Zak Starkey. Il disco registrò ottime vendite e riportò gli Oasis in classifica anche negli Stati Uniti. Nel 2006 uscì Stop the Clocks, il primo best of degli Oasis, che ha venduto tre milioni di copie nel mondo. Nell’ottobre 2008 è stato pubblicato Dig Out Your Soul, settimo album, seguito da un lungo tour mondiale, in cui alla batteria figurava Chris Sharrock.

Il 28 agosto 2009, a tre date dalla conclusione della tournée, Noel Gallagher ha comunicato ufficialmente il proprio abbandono alla band, dopo aver lasciato il palco del Rock en Seine a pochi minuti dall’esibizione. Nell’ottobre seguente Liam ha confermato le voci di uno scioglimento, dichiarando che «gli Oasis sono finiti», ma a dicembre ha detto di essere al lavoro insieme al resto della band per pubblicare un nuovo disco, che inizialmente avrebbe dovuto vedere la luce nell’estate del 2011. Il 25 maggio 2010 un comunicato ufficiale pubblicato sul sito ufficiale e accompagnato da una foto della band in studio con il produttore Steve Lillywhite ha reso noto il nuovo nome del gruppo, Beady Eye, mettendo dunque fine alla storia degli Oasis. La nuova formazione ha pubblicato due dischi, prima di sciogliersi nell’ottobre 2014. Noel Gallagher ha intrapreso invece la carriera solista e ha pubblicato il primo disco il 17 ottobre 2011.

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